Sul nostro sito utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza utente. Continuando la navigazione, acconsenti al loro utilizzo.

Apache

Apache

 



E' un elicottero d'attacco sviluppato negli Stati Uniti d'America a partire dagli anni settanta. Utilizza un rotore principale e uno di coda a quattro pale. L'elicottero è stato concepito come bimotore biposto in tandem, per l'impiego in missioni d'attacco contro carro, assalto, scorta e caccia anti-elicottero, da svolgere in ogni condizione di tempo o di luce. L'armamento principale è costituito da un cannone automatico M230 Chain Gun calibro 30 mm, missili anticarro Hellfire, razzi e missili aria-aria agganciati alle alette laterali.



L'Apache è il principale elicottero d'attacco dell'Esercito degli Stati Uniti e il successore del Bell AH-1 Cobra. Fu progettato dalla Hughes Helicopters per soddisfare i requisiti del programma "elicottero d'attacco avanzato" (in inglese AAH o Advanced Attack Helicopter) varato dall'U.S. Army nel 1972. In seguito, la McDonnell Douglas acquisì la Hughes Helicopters e continuò lo sviluppo dell'AH-64, ottenendo l' AH-64D Apache Longbow, attualmente prodotto dalla Boeing Integrated Defense Systems ed esportato anche in altri paesi. Gli Apache statunitensi sono entrati in azione nella invasione di Panama del 1989, nella Guerra del Golfo del 1991, nella invasione statunitense dell'Afghanistan del 2001 e nella Guerra d'Iraq del 2003. Quelli israeliani hanno partecipato a tutte le principali operazioni militari di quel paese a partire dagli anni novanta.

 - Avvio della produzione e costi:

Nel 1981, i tre AH-64A di pre-produzione industriale furono consegnati all'US Army per i collaudi definiti "Operational Test II". La campagna di prove svolte dall'esercito diede risultati positivi, ma fu comunque deciso di potenziare i motori allo standard T700-GE-701, in grado di fornire 1690 CV (1259 kW). Verso la fine del 1981, venne assegnato all'AH-64 il nome "Apache", proseguendo la tradizione statunitense di utilizzare i nomi delle tribù native americane per gli elicotteri militari. Alla Hughes fu data l'approvazione per l'avvio della produzione di serie nel 1982. L'anno successivo, nel 1983, il primo elicottero di produzione fu presentato al pubblico presso lo stabilimento di Mesa in Arizona. Il 2 gennaio 1984, entrò in servizio il primo degli Apache facenti parte dell'ordine iniziale di 11 unità. Lo stesso mese, la Hughes fu comprata dalla McDonnell Douglas per 470 milioni di dollari. Successivamente la divisione elicotteri divenne parte della Boeing, a seguito della incorporazione della McDonnell Douglas nel colosso aerospaziale avvenuta nell'agosto 1997.

All'epoca delle prime consegne nel 1984, l'incremento del costo complessivo ("flyaway cost") dell'AH-64A rispetto alle stime iniziali, fu valutato in 7,03 milioni di dollari, portando il costo medio di un singolo esemplare a circa 13,9 milioni di dollari, calcolato dividendo il totale dei costi per il numero degli elicotteri in ordine.

Durante la metà degli anni ottanta, la McDonnell Douglas studiò una versione evoluta "AH-64B" caratterizzata da un cockpit aggiornato, nuovi sistemi di controllo del tiro a altre migliorie e nel 1988 vennero approvati i finanziamenti per un programma di aggiornamento da articolare in varie fasi. L'aggiornamento avrebbe dovuto riguardare i sensori, i sistemi avionici d'arma e integrare alcuni sistemi in tecnologia digitale, ma, nel frattempo, divennero disponibili nuove tecnologie e fu deciso di cancellare questo programma di aggiornamento in favore di un altro più ambizioso. La decisione avrebbe portato alla realizzazione di un modello più evoluto, l'AH-64D Apache Longbow, verso la metà degli anni novanta.

Il costo totale del programma AH-64D calcolato all'aprile del 2007 è stato di 10,5 miliardi di dollari.



- Struttura:

La fusoliera, le alette, la coda, i compartimenti motori, le cabine di pilotaggio e le baie avioniche sono prodotte dalla Northrop Grumman.

Cabine di pilotaggio

I due membri dell'equipaggio siedono in tandem: il copilota mitragliere davanti e il pilota dietro, in posizione più alta di 48 cm. I seggiolini sono realizzati in kevlar leggero. I vetri realizzati dalla PPG Industries e la barriera trasparente corazzata in PMMA che divide le due cabine, sono progettati per offrire un campo di visuale ottimale. Il fondo e i lati dei posti di pilotaggio sono protetti da piastre al carburo di boro alleggerite, prodotte dalla Ceradyne Inc. e progettate per offrire protezione contro i proiettili penetranti fino al calibro 12,7 mm. I sedili e la struttura sono dimensionati per fornire ai piloti il 95 per cento di possibilità di sopravvivenza in caso di impatti contro il suolo da un'altezza di 12,8 metri a 46 km/h


Carrello di atterraggio

Il carrello d'atterraggio dell'Apache è costituito da due semplici ruote principali nella parte inferiore della cabina, più un ruotino di coda piroettante, in grado di autocentrarsi e bloccabile. Le ruote del carrello principale dispongono di freno idraulico e non sono retrattili, però si possono piegare per ridurre l'altezza dell'elicottero per il trasporto o l'accantonamento. Gli ammortizzatori delle ruote principali e il ruotino di coda sono progettati per atterraggi con velocità di discesa di 3,05 m/s e per atterraggi pesanti fino a 12,8 m/s, inoltre consentono all'Apache di atterrare su terreno con dislivelli di 12º in senso longitudinale e 10º in senso laterale.


 

Motori


L'AH-64 utilizza due motori a turbina General Electric T700-GE-701. Ognuno dei motori è alloggiato in un compartimento separato e indipendente, disposto uno per ciascun lato della fusoliera, più in alto rispetto alle alette portacarichi, all'altezza dell'asse del rotore principale. I componenti vitali sono protetti con corazzatura. Ogni vano motore dispone di un pannello di copertura superiore che è possibile aprire dal di sotto e che, una volta aperto, serve come piattaforma per il personale di manutenzione. I motori sono stati separati per diminuire le probabilità che si danneggino contemporaneamente ricevendo un unico colpo durante il combattimento.

Il motore originale venne migliorato con il modello T700-GE-701C in grado di erogare una potenza di 1890 CV (1409 kW) per 10 minuti, 1800 CV (1342 kW) per 30 minuti e 1660 CV (1238 kW) in continuo.

Nel 2004, la General Electric Aviation ha iniziato a produrre motori ulteriormente potenziati T700-GE-701D, impostati per 2000 CV e da imbarcare sugli AH-64D.


Evoluzione dei motori dell'AH-64 Apache

Versione Modello dei motori Potenza di ogni motore
YAH-64D T700-GE-700

1500 CV (1120 kW)

AH-64A/A+/D GE Aircraft T700-GE-701

1696 CV (1265 kW)

GE Aircraft T700-GE-701C

1890 CV (1417 kW)

GE Aircraft T700-GE-701D

2000 CV (1500 kW)

WAH-64D Rolls-Royce Turboméca RTM322

2100 CV (1566 kW)




Serbatoi di combustibile

Nella fusoliera sono ospitati due serbatoi resistenti agli impatti che si possono verificare in combattimento o per incidente e blindati contro il fuoco di munizioni di calibro fino a 23 mm. La capacità totale è di 1421 litri.

Rotori

L'Apache adotta un rotore principale a quattro pale e un rotore di coda pure a quattro pale. Queste ultime non sono allineate in modo ortogonale come nella maggior parte degli elicotteri , ma sono disposte con un angolo di 55° tra loro per ridurre il rumore generato. Le pale del rotore principale, prodotte dalla Tool Research and Engineering Corporation, sono realizzate in materiale composito e dichiarate in grado di resistere a proiettili fino al calibro 23 mm.


- Sistemi:

L'AH-64 Apache è dotato di avionica e sistemi sofisticati necessari per portare a termine le missioni assegnate. Per ragioni di sicurezza, per i sistemi più importanti viene applicato il criterio della ridondanza.

Sensori

Sul muso dell'AH-64 sono installati i sensori del sistema TADS/PNVS, entrambi sviluppati dalla Lockheed Martin.

* Il TADS (sigla per Target Acquisition Designation Sight), o AN/ASQ-170 è un sistema di acquisizione e designazione dei bersagli montato su una torretta. Dispone di un dispositivo ottico e di un sensore nell'infrarosso di tipo FLIR (sigla perForward looking infrared) con tre diverse aperture di campo. Il TADS viene utilizzato per condurre le operazioni di ricerca, scoperta, identificazione, telemetria e puntamento laser, utilizzando per queste ultime due funzioni un designatore laser della Litton.

* Il PNVS (sigla per Pilot Night Vision Sensor) o AN/AAQ-11 è un sensore di visione notturna per il pilotaggio. Consiste in un dispositivo FLIR montato su una torretta rotante posta al di sopra di quella del TADS. L'immagine generata dal sistema, viene presentata in un monocolo in dotazione al casco utilizzato sia dal pilota che dal copilota e integrati nel sistema di visualizzazione IHADSS (sigla per Integrated Helmet And Display Sighting System) della Honeywell.

In seguito, la Lockeed Martin ha sviluppato per l'Apache un nuovo sistema di visione notturna e designazione di bersagli di seconda generazione, che utilizza la radiazione infrarossa nella banda ad onda lunga (LWIR) in grado di fornire maggiore portata e risoluzione nelle immagini del precedente. Il sistema, denominato Arrowhead (dall'inglese "punta di freccia"), è costituito da un FLIR per la designazione bersagli con tre aperture di campo, un FLIR di pilotaggio con due aperture di campo, una telecamera CCD con zoom elettronico e un collimatore in grado di calibrarsi automaticamente sulla geometria delle canne del cannone (auto boresight). L' Arrowhead è entrato in produzione nel dicembre del 2003 e il primo sistema è stato consegnato all'esercito americano nel maggio 2005. È in corso un piano di aggiornamento che porterà 704 Apache statunitensi a ricevere questo nuovo sistema entro l'anno 2011. Nel maggio 2005 è stato firmato un contratto di fornitura del sistema Arrowhead anche per gli Apache WAH Mk1 del Regno Unito con date di consegna previste tra il 2009 e il 2010.

Contromisure

L'Apache, sin dalla prima versione, dispone di una dotazione standard di sistemi di guerra elettronica che nel corso degli anni è stata aggiornata.

Gli elicotteri AH-64D israeliani sono equipaggiati con il sistema di guerra elettronica Elisra Seraph, che comprende il sistema di autoprotezione SPS-65 e il sistema di radar jamming SPJ-40.

Gli AH-64D hanno un dispositivo di contromisure nell'infrarosso direzionale (DIRCM, sigla per Directional Infrared Counter Measures) della Northrop Grumman.

I WAH-64 Apache britannici hanno sostituito i sistemi di contromisure standard dell'AH-64D con un sistema difensivo più avanzato denominato HIDAS (sigla per Helicopter Integrated Defensive Aids Suite) prodotto dalla BAE Systems. L'HIDAS è entrato in servizio il 1º luglio 2003 ed è stato scelto dal Kuwait e dalla Grecia per adottarlo sui loro AH-64D. L' HIDAS è composto da:

* Un Missile Warning System CWMS (sigla per Common Missile Warning System) ultravioletti-infrarosso Lockheed Martin AN/AAR-57.
* Un disturbatore radar Lockheed Martin AN/APR-48 contro i radar di tiro.
* Un Radar Warning Receiver (RWR) Sky Guardian 2000 della BAE Systems e un Laser Warning Receiver Type 1223, integrato e in grado di assumere il controllo automatico dei lanciatori di chaff e flare prodotti dalla Vinten (ora Thales).


- Armamento:

L'elicottero è armato con un cannone automatico M230 calibro 30 mm. Inoltre, sono disponibili due alette, ognuna dotata di due punti di attacco al centro e uno all'estremità. Agli attacchi si possono agganciare carichi bellici o serbatoi esterni di carburante da 871 litri, mentre alle estremità delle alette si possono agganciare missili per l'autodifesa. In caso di emergenza, le alette possono essere utilizzate per trasportare personale. In un caso nel 2007 in Afghanistan, 4 Royal Marines britannici si sono fatti trasportare agganciati alle alette di un WAH-64 per compiere una missione di salvataggio di un loro commilitone.

L'AH-64 può trasportare un vasta gamma di armamemti esterni. Normalmente imbarca una combinazione di missili anticarro AGM-114 Hellfire, razzi per utilizzo generico Hydra 70 da 70 mm e missili per autodifesa AIM-92 Stinger. Ha in dotazione un telemetro/designatore di bersagli laser, utilizzato dal sistema d'arma Hellfire o per fornire informazioni precise di distanza al computer del controllo di tiro per il calcolo delle soluzioni balistiche per altre armi.


Armamento basico

* Cannone automatico: Il cannone automatico a canna singola da 30 mm M230 a funzionamento elettrico è montato su di una torretta esterna ad azione idraulica nella parte inferiore dell'elicottero. Ha una cadenza di tiro 600-650 colpi/minuto, una gittata massima di 4000 metri e un tiro utile effettivo di 1500-1700 metri. Utilizza munizioni M789 (HEDP) ad alto esplosivo e doppio utilizzo (anti personale e anti materiali) per i quali dispone di una capacità massima di 1200 proiettili. Può essere sincronizzato con il casco del copilota/cannoniere, bloccato in posizione fissa lungo l'asse longitudinale o controllato attraverso il sistema di acquisizione TADS. È utilizzato principalmente contro obiettivi non protetti o scarsamente blindati, oltre che per autoprotezione.

* Razzi: L'Hydra 70 è un sistema per uso aeronautico per il lancio di razzi ad alette pieghevoli (FFAR, sigla di Folding Fin Aerial Rocket) e consiste in un contenitore cilindrico che trasporta 19 razzi da 70 mm con carica variabile: possono essere ad alto esplosivo (HE), con submunizioni multiruolo (MPSM, sigla di Multi-Propose Sub-Munitions), incendiarie, fumogene, illuminanti o flechette. Hanno una gittata massima di 9000 metri, con efficacia maggiore per portate tra i 3000 e 4000 metri. L'Apache può trasportare un massimo di 76 razzi.

* Missili anticarro: L'AGM-114 Hellfire è una famiglia di missili anticarro a guida laser o radar in grado di distruggere qualsiasi tipo di veicolo blindato conosciuto. È disponibile in due tipologie principali di guida: autonoma, guidato dallo stesso Apache che lo lancia, o remota, nel caso in cui l'obiettivo è designato da un altro elicottero o da un puntatore a terra. La gittata varia da 500 a 8000 metri. Un Apache può trasportare un massimo di 16 di questi missili.

Carichi bellici e prestazioni per un elicottero AH-64A in base al profilo di missione:


Missione Hellfire 30 mm Hydra 70 Velocità massima

(km/h)

Velocità ascensionale

(ft/min)

Durata della missione

(ore)

Anticarro

16

1'200

--

275

990

2,5

Forza di copertura

8

1'200

38

280

860

2,5

Scorta

--

1'200

76

285

800

2,5



Altro armamento

* Missili antiradar: L'Apache poteva imbarcare i missili antiradar AGM-122 Sidearm in grado di autoguidarsi sui radar nemici. I missili avevano un raggio d'azione di 16,5 km. Le riserve dei Sidearm si sono esaurite negli anni novanta, il missile non è più in servizio e le proposte di ricostruirne altri, denominati AGM-122B con testate di ricerca ammodernate, non sono state approvate.

* Missile aria-aria: Per autodifesa antiaerea o per missioni di attacco a elicotteri nemici, l'Apache può venire equipaggiato con missili aria-aria aggancaiti al punto di attacco all'estremità di ogni aletta, senza impattare sull'armamento aria-superficie, in quanto gli attacchi delle alette non vengono occupati. L'integrazione di questo tipo di sistema d'arma è avvenuta sull'Apache negli anni tra il 1997 e il 1998. Possono essere imbarcati 4 missili AIM-92 Stinger o MBDA Mistral, due per ogni estremità di aletta con un portata di 4-5 km; o 2 missili AIM-9 Sidewinder, uno per ogni estremità alare con un portata di 18 km.

Alcune configurazioni di missione utilizzate dagli AH-64A dell'Esercito degli Stati Uniti:

 

Configurazione

Ala sinistra

Ala destra

Missione

A

4 Hellfire & 19 razzi

19 razzi & 4 Hellfire

Ricognizione e attacco

B

4 Hellfire & serbatoio esterno

19 razzi & 4 Hellfire

Ricognizione e attacco a largo raggio

C

8 Hellfire

8 Hellfire

Attacco

D

8 Hellfire

Serbatoio esterno & 4 Hellfire

Attacco a largo raggio

E

38 razzi

38 razzi

Ricognizione e attacco

F

19 razzi & serbatoio esterno

38 razzi

Ricognizione e attacco a largo raggio

G

4 Hellfire e 19 razzi

Serbatoio esterno & 19 razzi

Ricognizione a largo raggio

* Tutte le configurazione comprendono 1200 munizioni per il cannone da 30 mm

Per tornare all'elenco degli articoli clicca qui

Per tornare all'inizio dell'articolo clicca qui

by Dexter